Questo comunque non dovrebbe far cambiare i programmi di Vanoli che sia in vista della trasferta di domani in Polonia, sia la prossima settimana al Franchi, accenderà un turnover micidiale, facendo respirare e lasciando a casa gran parte dei titolari della formazione che gioca in campionato.
La Conference, quindi, anche competizione e partite per vedere in campo, dare chance preziose e sfruttare il potenziale di quei giocatori che non avuto modo di brillare in campionato.
Da Piccoli (al posto di Kean) a Fabbian (inserito nella lista Uefa a differenza di Brescianini e Rugani), fino a Fortini, la Conference può essere il trampolino su cui far saltare una Fiorentina internazionale. Internazionale come la vuole Paratici. Lo scrive La Nazione.
