Da Napoli Vanoli è tornato con un paio di problemi da dover risolvere. Il primo lo abbiamo già sottolineato, il secondo è più tattico. Perché anche il Torino – non ci sono dubbi – sacrificherà un uomo sulle tracce di Fagioli. Ed è intorno a questo argomento che si è snodata la settimana al Viola Park. Creare alternative, non solo per quanto riguarda i movimenti di Nicolò per smarcarsi senza palla, ma anche per palleggiare e costruire con qualcun altro (l’impressione è che si possa leggere alla voce Gudmundsson, ma lo vedremo in campo). Lo riporta La Nazione.
