De Gea 6 Partita da spettatore, ordinaria amministrazione fino al gol di Fabbian su cui non può nulla
Dodò 7,5 Da oltre un mese stiamo rivedendo il giocatore che abbiamo sempre ammirato, oggi probabilmente gioca il miglior primo tempo da quando è a Firenze: doppia fase fatta alla grande e l’azione del gol di Piccoli è l’emblema della sua gara, stop meraviglioso in piena area, poi discesa con dribbling e assist per Piccoli
Comuzzo 7 Annulla Castro o chiunque passi dalle sue parti, se escludiamo la gara di Roma contro la Lazio, da quando è tornato titolare non ha sbagliato mai. Partita che esalta le sue qualità in marcatura e prevenzione
Pongracic 6,5 Mezzo voto in meno perchè ha sui piedi la possibilità di chiudere la partita a inizio secondo tempo ma la spreca: fa tutto lui, difende bene, attacca lo spazio, si presenta tutto solo davanti a Ravaglia e sceglie di fare un improbabile cucchiaio. Questo resta l’unico neo della sua grande gara
Gosens 7 Lo abbiamo detto e lo ripetiamo, da quando è tornato il tedesco, è tutta un’altra musica. Si propone sempre in fase offensiva creando apprensione e togliendo marcature. In fase difensiva nel primo tempo annulla completamente Orsolini, nel secondo tiene bene Rowe
Fagioli 7 Vederlo giocare è una gioia per chi ama questo sport. Tecnica al potere. Pianta, tacco, esterno, tocchi di prima, dribbling e giocate illuminanti. Vede calcio e fa girare a meraviglia la squadra. Perde la palla che porta al gol di Rowe che gli fa perdere mezzo voto
Ndour 6,5 Trova il gol ma viene annullato per fuorigioco di Parisi, ma era solo un segno che stava bene. Probabilmente la miglior partita giocata da quando veste la maglia viola. Sa difendere, sa quando attaccare lo spazio ma soprattutto, e questo era stato il suo grande limite fino ad ora, lo fa con i tempi giusti di gioco
Mandragora 7 Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per segnare il gol del vantaggio con dedica speciale a Commisso. Per il resto combatte e serve bene i suoi compagni
Gudmundsson 7 Assist per Mandragora con una giocata all’altezza delle sue qualità, punta e salta i diretti avversari. Non gioca nel suo ruolo naturale e non è al centro del gioco viola come lui vorrebbe ma si è calato perfettamente nella parte ed è pericoloso
Parisi 7 Gioca un’altra grande partita per abnegazione e sacrificio: corre, ripiega, copre, raddoppia, crea spazi, recupera palloni. Anche se in fase realizzativa non è mai incisivo (ma non è quello il suo ruolo) ricopre alla grande quella zona di campo
Piccoli 7 Sarà un caso ma i primi due migliori primi tempi della stagione sono stati giocati con questo ragazzone in campo: contro la Cremonese e contro il Bologna è fondamentale per il gioco e la manovra, sia per come gioca da riferimento e sia per i movimenti con e senza palla. Gol che segna di giustezza, da predatore dell’area di rigore
Brescianini 6 Entra quando c’è da battagliare lo fa nel modo giusto
Solomon 6 Bravo nel far prendere un giallo a Miranda, stava scappando via
Sohm 6 Aggiunge muscoli e freschezza alla difesa viola
