La sconfitta di Parma segna uno dei punti più bassi della stagione della Fiorentina, ormai scivolata all’ultimo posto. Una gara che ha evidenziato ancora una volta limiti strutturali, fragilità mentale e una preoccupante assenza di spirito combattivo in molti dei suoi interpreti.
A sintetizzare il momento viola è il tweet polemico di Luca Speciale, diventato virale subito dopo il match:
“Una squadra che non rientra, non accompagna, sbaglia i tempi… con centrocampisti da salotto, che nella tempesta, sul ponte del Titanic, cercano il tacco. La salvezza passa da un mercato intelligente: fatto di gente pronta subito, non di grido ma di rabbia e muscoli”
Parole dure ma efficaci, che fotografano una squadra scollegata, lenta nelle letture e inadatta a reggere l’urto di una lotta salvezza sempre più aspra. Il problema non è solo tecnico, ma di atteggiamento. In campo si vede poca rabbia, poca corsa, poca disponibilità al sacrificio. E in questo contesto, la soluzione non può che arrivare dal mercato: servono interventi mirati, giocatori pronti subito, non di nome ma di carattere, muscoli e fame. Perché la salvezza non si conquista con i colpi di tacco, ma con il fango sulle scarpe.
