
Poco da aggiungere sui lampi che Lucas Martinez Quarta ha messo in vetrina da quando è arrivato a Firenze, ormai tre stagioni fa, il tempo vola, nelle 84 presenze con la maglia viola (3 gol e 3 assist). Qualcosa da dire semmai sul mancato decollo che – dovendo fare un bilancio – ha reso Lucas un difensore irrisolto sul fronte di una linea difensiva costretta a giocare controvento, sempre esposta alle raffiche e agli uno contro uno. Tanta esplosività, ma alcune scelte di tempo sbagliate sono state decisive alla rovescia, finendo per diventare una specie di marchio.I due dubbi principali sono questi: Vincenzo Italiano si fida completamente del difensore argentino o considera non migliorabili alcuni limiti di concentrazione? E Lucas ha ancora intenzione di restare a Firenze in una condizione a galleggio fra il possibile titolare e la riserva?L’impressione è che se il Valencia dovesse affondare il colpo proponendo cifre accettabili (10 milioni?), Quarta traslocherebbe nella Liga cercando un rilancio che lo riporti in Nazionale. Persa anche quella proprio nella stagione della vittoria mondiale, che invece ha parzialmente goduto con alcune presenze un ex viola (Pezzella) che ha scelto di rilanciarsi proprio nel campionato spagnolo.
Quarta è un classe ’96 e vuole riprendersi quello che ha lasciato per strada e alcune battute rilaciate qualche giorno fa al media Espn confermano il clima di attesa: «A Firenze sto benissimo, ma bisogna valutare anche l’aspetto calcistico, voglio giocare il più possibile e non so dove lo farò».Italiano lo stima, ma forse un poco lo teme. Di sicuro apprezza le sue doti tecniche – gli ha affidato anche compiti di impostazione davanti alla difesa – ma per applicare il suo concetto di gioco ha probabilmente bisogno di interpreti che amino il rischio e sappiano gestirne anche i danni collaterali. E all’inizio della terza stagione, l’allenatore dà l’impressione di voler ’scremare’ un gruppo che anche mentalmente ha attraversato situazioni che lo hanno fortificato, ma anche messo a dura prova. Quarta fa parte dei punti fermi per Italiano? Premesso che non ci sono giocatori incedibili – la differenza sarà fatta dalle offerte – l’impressione è che le parole del difensore abbiano spiegato la situazione meglio di ogni altro ragionamento: Lucas vuol giocare con continuità, «ma non sa dove».In gergo calcistico questa è un’apertura chiarissima verso la possibilità di partire. Certo poi dovranno tornare i conti, compresi quelli della Fiorentina. Lo scrive La Nazione.
