
Cosa altro deve fare Vanoli per essere esonerato?
È la domanda che si pongono sempre più tifosi davanti a una Fiorentina che sembra aver smarrito identità e coraggio.
La sensazione è chiara: con questa gestione tecnica, la Serie B non è più un’ipotesi lontana.
Fiorentina senza anima nel Centenario: così squadra e allenatore stanno trascinando Firenze verso la Serie B
Una stagione che sta diventando una resa
Non è più una crisi.
È una deriva.
La Fiorentina sta giocando come una squadra che ha smesso di credere nella salvezza.
Non reagisce, non alza il ritmo, non cambia atteggiamento.
Le partite si consumano tutte allo stesso modo.
Si parte con prudenza, si sopravvive, poi si arretra.
E alla fine si crolla.
Questo non è calcio.
È paura organizzata.
Vanoli e la paura che parte dalla panchina
Un allenatore dovrebbe essere un argine.
Qui, invece, la panchina è diventata il primo punto di cedimento.
Vanoli non trasmette coraggio.
Trasmette incertezza.
Ogni scelta sembra fatta per non sbagliare.
E così si sbaglia sempre.
I cambi non danno forza, ma confusione.
Nei minuti finali la squadra si abbassa, rinuncia al pallone e smette di giocare.
Il messaggio è chiaro: resistiamo e speriamo.
Ma a Firenze la speranza senza coraggio non basta.
Giocatori svuotati, maglia ignorata
Chi scende in campo non sembra sentire il peso della maglia.
E questo è il peccato più grave.
Pochi contrasti veri.
Zero leadership.
Nessuno che prenda per mano la squadra quando tutto vacilla.
Nel Centenario, questa indifferenza fa male.
Perché questa maglia ha conosciuto cadute, sì,
ma non ha mai accettato la rassegnazione.
Oggi, invece, si vedono sguardi spenti.
E una squadra senza sguardo è una squadra senza anima.
Scelte che diventano simboli di smarrimento
Alcune decisioni raccontano più di mille parole.
Quando togli equilibrio,
quando lasci zone scoperte,
quando cambi senza una logica evidente,
stai dicendo alla squadra che non hai una soluzione.
E una squadra che percepisce questo si disgrega.
Non segue più.
Subisce.
Così nasce una stagione che sa di fallimento annunciato.
Il Centenario trasformato in una colpa
Questo doveva essere l’anno dell’orgoglio.
Sta diventando l’anno della vergogna.
Retrocedere nel Centenario non sarebbe solo un risultato sportivo.
Sarebbe una macchia.
Firenze può accettare la sconfitta.
Non accetterà mai la sensazione di essere stata tradita.
E oggi quella sensazione è forte.
L’ultimatum: adesso o sarete ricordati così
Il tempo è finito.
Non servono più spiegazioni.
Allenatore e giocatori devono dimostrare subito di meritare questa maglia.
Non tra un mese.
Non “alla prossima”.
Chi ha paura si fermi.
Chi non è all’altezza si faccia da parte.
Perché la Fiorentina sopravvive a tutti.
Ma ricorda tutto.
Continuare così significa rendere inevitabile il dibattito sull’esonero di Vanoli, con la Fiorentina sempre più vicina al punto di non ritorno.
✍️ Scugnizzo Viola
Flachi: “La Fiorentina è una squadra di calciatori limitati e senza palle. Sono dei sopravvalutati”
Flachi: “La Fiorentina è una squadra di calciatori limitati e senza palle. Sono dei sopravvalutati”
