Il giornalista e tifoso viola Mario Sconcerti ha parlato della gara di ieri a RMC Sport: “Il caso del rigore non assegnato alla Fiorentina col VAR? Guida non è un arbitro che va a rivedere le immagini al VAR e paradossalmente credo sia corretto così perché se hai due persone davanti al monitor sono loro che controllano. La decisione però rimane sbagliata perché non è fuorigioco: o è fallo di Simeone su Alex Sandro oppure è calcio di rigore. E’ una situazione difficile e una decisione complicata da capire. Bernardeschi? Si tratta di un giocatore al massimo livello nazionale e che si sta affacciando ai livelli internazionali. Manca ancora di continuità, ma le potenzialità ci sono tutte. Se prendiamo Douglas Costa come riferimento siamo sullo stesso livello anche se con peculiarità diverse. Bernardeschi segna di più ad esempio. Il primo tempo non si è visto, ma si è visto sul calcio da fermo e al momento di difendere il risultato. Bernardeschi è un campione, ma non un fuoriclasse e non so se potrà mai diventarlo. Merito di Bernardeschi o demerito di Sportiello? Merito dello juventino che ha trovato lo spazio per far passare il pallone dove Marchisio ha creato lo spazio sfilandosi dalla barriera. Sportiello è un ottimo portiere, ma non ha l’istinto per un certo tipo di parate. Per questo l’85% del merito del gol va a Bernadeschi. La Fiorentina? Ha giocato bene ma ha tirato poco. La Juve non ha subito gol e poi lo ha fatto per due volte. Alla fine il risultato è quello che conta, più del bel gioco. La Fiorentina ha una situazione abbastanza chiara: non ha battuto finora nessuna squadra fra le prime otto. E’ una squadra in costruzione che il prossimo anno avrà bisogno di altri tre o quattro giocatori veri. E’ una squadra che secondo me ha fatto molto perché è già salva adesso, ma è una squadra limitata che fatica a tirare in porta”.

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