Si ferma l’Atalanta di Raffaele Palladino. Il Sassuolo porta a casa tre punti vincendo per 2-1. Una serata storta per i bergamaschi, che nonostante la superiorità numerica, tornano a casa con zero punti. La partita cambia volto dopo appena sedici minuti: Andrea Pinamonti rimedia un cartellino rosso diretto, lasciando il Sassuolo in dieci uomini per quasi tutto il match. Ma i neroverdi al 23′ passano in vantaggio con Kone.
Nella ripresa, raddoppiano al 69′ con Thorstvedt. L’Atalanta prova a riaprirla nel finale con la rete di Musah all’88’, ma è troppo tardi per completare la rimonta. Nel post-partita, il tecnico nerazzurro ha analizzato la sconfitta: “La partita è stata approcciata benissimo, non avere energie per la Champions sono solo alibi. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, creando occasioni, poi quando abbiamo preso gol la partita è cambiata ed è stato più difficile. Abbiamo avuto occasioni per riaprirla, ma l’abbiamo fatto troppo tardi. C’è rammarico, non è il risultato che volevamo. Paradossalmente l’inferiorità numerica è andata a vantaggio degli avversari, che sono andati subito in gol.”
