Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di San Gallo-Fiorentina, queste le parole dell’allenatore viola:
“I miei ragazzi non conoscono la parola sottovalutare, chi scende in campo sa che giocheremo contro una squadra che ci metterà in difficoltà, bisognerà dare battaglia, questo è un grande gruppo con grandi uomini e non ho dubbi su questo, sarà una partita complicata. Domani in campo scenderà la migliore formazione, chi può mettere in difficoltà il San Gallo che ha grandi individualità. Sono sicuro che chi giocherà farà una grande prestazione. Su Gudmundsson posso dire che abbiamo un grande staff medico e recupererà nel minor tempo possibile
Non leggo e non ascolto le critiche, penso solo al lavoro, so come funziona, so in questo mondo da 20 anni, ho un grande equilibrio anche se questa parola nel calcio non esiste, si passa dall’esaltazione dopo una partita vinta alle critiche dopo una sconfitta. Abbiamo perso una sola partita contro l’Atalanta dove abbiamo giocato molto bene, era solo una questione di risultati e di tempo. La squadra ha lavorato bene, è rimasta concentrata, vedevo crescita, ma non abbiamo fatto nulla, non c’è nessun segreto, non è questione di modulo, solo crescita nostra interna
Nella posizione di Kean ci possono giocare tanti calciatori: Gudmundsson, Bove, Adli, Beltran, ma anche Kouamè all’occorrenza. Quindi ci sono i giocatori che ci possono giocare, ho la fortuna di avere giocatori intelligenti. In base all’avversario troveremo la giusta formula per mettere in difficoltà l’avversario
Siamo al 23 di ottobre, dal 1 di settembre che si è chiuso il mercato ho visto grandi progressi in ogni giocatore. Contro il New Saints non è vero che chi ha giocato non ha sfruttato l’occasione. In quel momento la squadra non girava come adesso quindi il singolo viene criticato perchè manca il contesto di squadra. Conta l’atteggiamento, sono sicuro che domani faremo una grande partita. Chi gioca esterno deve tirare, puntare, dribblare. Lo chiedo a tutti coloro che giocano in quella posizione
Dobbiamo essere equilibrati, tutti, sia noi che voi. La squadra trova l’equilibrio tramite il lavoro, i ragazzi sono stati bravi ad ascoltarmi ed a mettere in campo quello che chiedevo. Ci sono tanti giocatori nuovi, adesso abbiamo trovato un equilibrio sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Adesso attacchiamo in tanti, difendiamo in tanti, abbiamo modificato alcune cose, prima si difendeva uomo contro uomo, adesso ci difendiamo anche con le coperture degli spazi
Vittorie che regalano giorni liberi? Dodò ha beccato una multa perchè non doveva farla vedere quella cosa (ride ndr). Io spesso uso queste cose per stimolare il gruppo, ai calciatori vanno dati anche dei premi come i giorni liberi e far trovare l’armonia anche tra di loro, piccoli premi e obiettivi che servono al gruppo ma certe cose devono rimanere all’interno dello spogliatoio, Dodò lo sa, abbiamo chiarito quella situazione, queste cose devono rimanere nostre”
I TEMPI DI RECUPERO DI GUDMUNDSSON
1 commento su “Palladino: “Non giochiamo più uomo su uomo, domani i migliori in campo. Dodò ha sbagliato””