De Gea 7,5 Nel primo tempo il portiere spagnolo compie due parate salva risultato con gli attaccanti del Torino da soli davanti al portiere. Nel secondo tempo solo ordinaria amministrazione ma gli interventi del primo tempo pesano in positivo come macigni
Comuzzo 6 Il talento viola classe 2005 nel primo tempo è protagonista di diversi salvataggi che non sono affatto banali, al posto giusto nel momento giusto e difende bene, con attenzione e precisione. Esce alla fine dei primi 45 minuti
Pongracic 6,5 Non è sempre bello da vedere ma riesce a essere dannatamente pratico nelle occasioni più pericolose nell’area viola. I movimenti di reparto non sempre funzionano, ma quello è un discorso che riguarda tutta la fase difensiva e non un solo singolo. Con il passare dei minuti diventa decisivo anche per personalità
Ranieri 6,5 Il capitano viola si rende pericoloso quando si fa vedere nell’area avversaria. In difesa fatica nel primo tempo, non sempre è preciso e ben posizionato.
Dodò 6 Non è brillantissimo ad avvio gara, nel primo tempo è bravo nei cross, meno bravo in fase difensiva. Nel secondo tempo non soffre più in difesa, la squadra attacca di più e serve alcuni ottimi palloni nel mezzo, non sfruttati a dovere. Pericoloso quando attacca nell’uno contro uno, perchè salta l’avversario e crea pericoli. Ottimo il salvataggio al minuto 44
Sohm 5 Il suo primo tempo è negativo, si vede bene solo con una giocata, quella che porta alla grande occasione di Piccoli, con il centrocampista che recupera palla, la dà, attacca lo spazio e poi serve bene il centravanti viola. Poi tanti errori, come l’essere spesso in ritardo o troppo irruento in diverse occasioni. L’ammonizione che prende è troppo severa, ma pesa anche quella sulla sua sostituzione
Mandragora 6,5 Il numero otto viola è il centrocampista più intraprendente, cerca di giocare spesso di prima in verticale a cercare direttamente le giocate degli attaccanti e spesso la sua velocità crea pericoli alla difesa granata. Ci prova anche spesso dalla distanza, l’unico a tirare
Gosens 6,5 Sulla fascia sinistra si attacca meno ed è dunque poco coinvolto nella manovra offensiva. Robin però è bravissimo sui calci piazzati dopo al minuto 27 del secondo tempo va vicinissimo al gol. In fase difensiva è ordinato, sempre attento e non concede spazi
Gudmundsson 5,5 Impacciato, con poco spazio, si vede poco, vaga per il campo in cerca di trovare la giusta posizione e piglio. Il suo atteggiamento è giusto, perchè si va a prendere la palla, non si nasconde, ma non gira come dovrebbe
Piccoli 6 Lavora bene da attaccante, è presente, sa prendere e proteggere la palla, scambia bene con i compagni di reparto. Il nuovo bomber viola si rende pericoloso in un paio di occasioni, nella prima, dopo uno scambio con Sohm, è una grande occasione, lui calcia di destro (non è il suo piede), la conclusione non è malvagia ma sciupa tutto. Nel secondo tempo si libera bene del diretto avversario ma nel corpo a corpo cade (ed è troppo poco per un rigore). Nel complesso è sembrato vivo, presente ma poco preciso e lucido in fase di realizzazione. Voto anche di incoraggiamento, era il suo esordio assoluto
Kean 5 Con l’inserimento della doppia punta gioca anche lontano dalla porta e cerca di essere utile anche nella manovra, si fa vedere ma tecnicamente non è sempre preciso e quando va alla conclusione non è impeccabile. Sul colpo di testa di Gosens va ad un passo dal gol ma per concludere a rete toglie letteralmente la palla dalla rete, lui impatta ma spara alto da un passo
Koaudio 6 Entra in campo probabilmente perchè Pioli vuole più velocità di esecuzione e rapidità per contrastare le offensive granata. In difesa la tattica funziona. In fase di manovra offensiva sbaglia qualche tocco di troppo
Fagioli 6 Entra al posto di Sohm per dare più precisione tecnica e geometrie alla squadra, non sfigura e non fa grandi errori ma la manovra viola è lenta e il gioco compassato, non ci sono grandi spazi. Questo limita molto la sua creatività e non di certo una sua responsabilità
Ndour 6 Cerca di portare tecnica e potenza ma ci riesce il giusto
