A Radio Bruno è il giornalista Giancarlo Padovan per parlare di Fiorentina: “Certi atteggiamenti sono cambiati sia nei giocatori che nell’allenatore che si è sentito rafforzato dalla società che ha deciso di non mandarlo via, quindi è evidente che la squadra è migliorata ed è cresciuta. Brescianini è un buon colpo perché è un giocatore funzionale traversa a parte, non capisco a cosa serve Paratici se arriva a febbraio, ma forse serve per il futuro per fare meglio che con Pradé.”
Prosegue: “La Fiorentina ha capito che deve lottare e penso si salverà, ancora non è fuori e deve mettersi l’elmetto però le motivazioni sono chiaramente cambiate. Pioli ha fallito e ha dimostrato che è un allenatore finito e gli do tante colpe per la stagione viola perché era la scelta sbagliata. Mi dispiace che i fiorentini l’avevano accolto bene perché ha fatto dei danni enormi e poi ha voluto tutti i soldi senza dimettersi.”
Sul mercato: “Si è speso un sacco di soldi per dei giocatori non abituati a Firenze a livello caratteriale come Piccoli o Sohm che venivano da squadre che lottavano per non retrocedere, ma non hanno avuto la forza di imporsi e gli altri come Fagioli non erano adatti alla lotta salvezza.”
Su Pradé: “Con lui si è perso del tempo perché doveva andarsene prima ed è un’altra ragione per cui la Fiorentina è la sorpresa negativa del campionato. Ha fatto una squadra assolutamente sbagliata in tutto e non per andare a lottare per la Champions come diceva Pioli in estate.”
