Da un lunedì all’altro. Il prossimo ancor più decisivo e per la Fiorentina (adesso a quota 35 punti, a +8 sulla zona rossa) potrebbe essere addirittura risolutivo. Perché a questo punto della stagione gli scontri diretti valgono doppio. E non è un modo di dire. Giovedì la parentesi europea (chiaro che per andare avanti serva un miracolo), poi la trasferta di Lecce, con la squadra di Di Francesco reduce dalla sconfitta di Bologna e più in generale da sette ko nelle ultime otto partite (in mezzo solo la vittoria interna contro la Cremonese).
Attualmente terzultimi appaiati alla Cremonese (finendo così ci sarebbe lo spareggio), i 27 punti dei giallorossi segnano in questo momento il confine tra la salvezza e la zona retrocessione. Cagliari a +6, Fiorentina a +8, Parma e Genoa a +9. Dal Torino in sù possono considerarsi tutti già salvi. Di contro, al lumicino, sono ormai le speranze di Pisa e Verona, entrambe a -9 dalla coppia Lecce-Cremonese di cui tutti guardano i risultati. Lo riporta La Nazione.
