14 Aprile 2026 · Ultimo aggiornamento: 09:48

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Nazione esulta: “Salvezza ad un passo. La Fiorentina stringe i denti e soffre ma alla fine respira”

Rassegna Stampa

Nazione esulta: “Salvezza ad un passo. La Fiorentina stringe i denti e soffre ma alla fine respira”

Redazione

14 Aprile · 08:52

Aggiornamento: 14 Aprile 2026 · 08:52

TAG:

Fiorentina

Condividi:

Minimo sforzo e massimo risultato per la Fiorentina

Minimo sforzo e massimo risultato: alzi la mano chi dopo la vittoria sulla Lazio non è tornato a casa con quel senso di liberazione per vedere la Fiorentina sempre più lontana dalla linea rossa della zona pericolo della classifica. Ok, la partita non è stata un distillato di spettacolo (i viola hanno tirato in porta una volta), ma il risultato e i tre punti sono ciò che Firenze voleva e si aspettava per arrivare il prima possibile a chiudere la pratica salvezza. Il computo di Vanoli? Dieci punti nelle ultime quattro partite di campionato. Il passo, insomma, è quello giusto. 

Tre minuti di gioco e De Gea è costretto subito al miracolo: deviazione d’istinto su colpo basso di Zaccagni. Sì, il match che vale il doppio, inizia in salita. Anche perchè Sarri ha chiesto alla sua squadra di pressare subito i viola, quasi a voler far perdere loro lucidità. La Fiorentina, con una formazione iper-rimaneggiata (oltre agli squalificati Fagioli e Gud, a Kean e Parisi ko, fuori pure Pongracic per Rugani), resiste tutto sommato bene alle sfuriate laziali, anche se alla fine tocca di nuovo a De Gea (su Cancellieri) disinnescare la seconda incursione ad alto rischio. Trame di gioco blande mentre i minuti accompagnano la partita alla mezz’ora. La cronaca, di colore viola, racconta di una buona conclusione di Piccoli (girata di potenza di poco fuori), di un sinistro sparato nel cantiere della Fiesole da Dodo e uno spunto senza convinzione di Fabbian. La Lazio spinge con Lazzari, Cancellieri e Zaccagni ma cerca poco la punta centrale, Dia. Il risultato sembra volersi stabilizzare su uno 0-0 senza scossoni. Lo scossone però arriva, all’improvviso, con una discesa di Harrison che mette la palla in mezzo per un’incornata alla… Gosens: stacco perfetto e girata millimetrica. Fiorentina in vantaggio. I viola respirano e la Lazio non trova lo spunto per rialzare la testa. 

Ripresa che sembra partire con un ritmo leggermente più veloce con la squadra di Vanoli che vorrebbe puntare al secondo gol per chiudere la pratica e una Lazio sbilanciata per rimediare lo svantaggio. Una percussione di Harrison costringe il portiere Motta a salvarsi in angolo. Un’azione in velocità di Noslin con contatto (involontario o meglio inevitabile) con Mandragora fa gridare al rigore la Lazio. L’arbitro ci pensa (anche troppo) e alla fine, con il supporto del Var, prende la decisione giusta: niente penalty e si riparte. Maxi-brivido e nuovo De Gea show a 10 dal 90′ su zampata di Ratkov. Si corre verso il 90′. Anzi il 97′ per il super recupero a coprire il tempo passato al Var. La Fiorentina stringe i denti, soffre, ma alla fine vince. E respira. Lo scrive La Nazione. 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio