Luca Lezzerini è pronto al debutto bis in maglia viola. La seconda vita col giglio sul petto è cominciata a un po’ a sorpresa la scorsa estate. Un ritorno dopo quasi 10 anni, quando l’addio a titolo definitivo somigliò a un portone chiuso a doppia mandata. Invece no. ‘Lezze’ (lo chiamano tutti così da sempre) ci ha creduto e sperato. E’ arrivato consapevole del suo ruolo. Terzo, alle spalle di De Gea e di Martinelli. Un nuovo Lezzerini, cresciuto in viola con l’obiettivo di prendersi la porta – un giorno – della prima squadra.
Luca quella porta se la riprenderà stasera nella ghiacciaia di Bialystok. Perché nel frattempo di cose ne sono cambiate. L’arrivederci di Martinelli gli ha aperto uno spiraglio e l’esclusione di Christensen dalla lista Uefa ha fatto il resto. Il suo vice sarà Leonardelli (portiere della Primavera), poi ci sarà Magalotti (classe 2008 dell’Under 18). Questo perché la Fiorentina ha deciso di lasciare a casa, anche De Gea, che nel corso della partita di sabato col Como ha riportato una sub-lussazione del 3° dito della mano sinistra.
Mesi da uomo spogliatoio. Super apprezzati da allenatori e compagni. Lezzerini si è calato nella parte, da professionista vero. E stasera tornerà fra i pali. Non gioca dallo scorso 13 maggio (Brescia-Reggiana 2-1), nove mesi dopo è però determinato a dare una mano. Lui che, curiosamente, in Europa con la Fiorentina ha già debuttato. Correva l’Europa League 2016/2017, con Paulo Sousa in panchina. Giocò da titolare al Franchi con il Paok Salonicco. Sfida persa 2-3. L’auspicio è che stasera il risultato sia diverso. Lo scrive La Nazione.
