Quello di ieri è stato un pomeriggio di ripresa per la Fiorentina, dopo il lunedì libero concesso da Paolo Vanoli ai suoi calciatori. Chiusa la parentesi mercato, adesso è noto il gruppo che tenterà l’impresa della salvezza nel girone di ritorno. Nel mirino c’è il Torino, in una sfida delicatissima in programma sabato sera al Franchi. Che va pian piano riempiendosi, nonostante una prevendita che deve fare i conti con una settimana climaticamente difficile. Anche per sabato il meteo appare particolarmente incerto. In ogni caso al momento sono circa 16.000 i tifosi attesi sugli spalti.
Chiaro che l’obiettivo sia almeno quello di raggiungere quota ventimila per provare a spingere il più possibile i ragazzi di Vanoli verso una vittoria che appare di vitale importanza. L’allenamento di ieri ha visto in gruppo tutti i calciatori acciaccati delle scorse settimane. Presente Moise Kean, con lui Piccoli, Mandragora, Dodo e tutti gli altri, compreso Parisi che nel finale contro il Napoli ha preso una botta che è già stata assorbita.
A parte, ripreso in solitaria dagli scatti pubblicati sul sito ufficiale del club, soltanto Daniele Rugani, che però dovrebbe essere aggregato al gruppo già nelle prossime sedute. Il problema al polpaccio rimediato nelle scorse settimane è di fatto completamente superato. Il nuovo difensore viola dovrebbe essere regolarmente a disposizione per la sfida contro il Torino, anche se ogni valutazione sarà rimandata ai prossimi giorni. Non sembrano esserci invece dubbi circa la presenza dall’inizio di Moise Kean. I venti minuti in campo del Maradona sono stati propedeutici alla titolarità contro il Torino.
Il percorso di recupero per il problema alla caviglia destra è terminato. Adesso l’obiettivo è quello di ridargli brillantezza a livello fisico. Arma fondamentale per farlo tornare pungente sotto porta. Per il resto non sono attesi stravolgimenti, anche se qualche ballottaggio c’è. Sicuramente a centrocampo, dove Mandragora dovrebbe tornare titolare al posto di Fabbian. Duello aperto anche sul fronte destro dell’attacco, dove comunque Solomon ha dato buone risposte e potrebbe essere confermato, con Parisi inizialmente in panchina. Poi tante conferme. Da Fagioli a Gudmundsson, i due chiamati più degli altri a costruire trame offensive. Lo riporta La Nazione.
