E’ un week-end di riflessione in casa Fiorentina per quanto riguarda le trattative di mercato che ancora devono essere portate a compimento, sia in entrata che in uscita. I riflettori restano però puntati su un ipotetico intreccio con la Roma, decisa a strappare Dragusin alla concorrenza dei viola (ma l’agente ha fatto capire in modo chiaro che la proposta gigliata non è stata presa in considerazione) e fortemente interessata a portar via Niccolò Fortini al club di Commisso. Di contro c’è un interesse concreto della Fiorentina per Tommaso Baldanzi. Ma andiamo con ordine.
La situazione di Fortini è nota da giorni ed è stata fatta presente anche al calciatore. Vanoli va verso un sistema tattico che gli toglierà spazio. Nel 4-3-3 (o 4-1-4-1, o ancora 4-2-3-1) per lui di spazio sulla carta non ce ne sarebbe granché. Sarebbe la seconda (o terza) scelta come terzino, ruolo che ancora non conosce alla perfezione. Poi c’è la questione del contratto. Attualmente in scadenza nel 2027, per il quale le trattative di rinnovo sono cominciate negli scorsi mesi, ma ancora non si sono concluse. Da qui il ritorno alla carica della Roma, che già nel corso dell’estate aveva offerto 13 milioni più altri 3 di bonus per l’esterno classe 2006 che piace a Gasperini.
Sembrerebbe una situazione apparecchiata. Fortini a Roma, Baldanzi a Firenze insieme a una manciata di milioni. E la Roma farebbe viaggiare verso il Viola Park anche El Shaarawy, ormai a fine corsa in giallorosso, col contratto in scadenza a giugno. Tutto fatto? No. C’è da fare i conti con la volontà dello stesso Fortini, che (per il momento) non sembra convinto di trasferirsi a Roma. Di certo resta in programma il summit tra i club a inizio settimana, dove si parlerà di Baldanzi, che la Fiorentina prenderebbe a prescindere. Lo riporta La Nazione.
