Diverso il discorso per Gudmundsson e Dodo, apparsi anche contro il Parma – come già in altre gare – distratti e poco incisivi. Il brasiliano peraltro arrivava alla sfida persino più fresco dei compagni, dopo la squalifica contro l’Udinese, ma se i numeri raccontano di una partita discreta dal punto di vista atletico, è stato nei momenti decisivi che è mancato il guizzo. Dove non è arrivato nemmeno l’aiuto di Gudmundsson, il cui ultimo gesto tecnico davvero decisivo – gol o assist – risale ormai al 18 gennaio contro il Bologna. Per cambiare marcia, la Fiorentina ha bisogno di tutti adesso. Soprattutto di chi possiede un bagaglio tecnico che, fin qui, non è ancora riuscito a fare la differenza. Lo riporta La Nazione.
