Massimo Rastelli, ex allenatore del Cagliari, è intervenuto a Lady Radio in vista della prossima sfida della Fiorentina contro il club sardo. Ecco le sue parole.
“A Firenze arriverà un Cagliari in grande forma, che ultimamente riesce a mettere in difficoltà tutte le squadre che va ad affrontare. Sono una squadra umile, composta da ragazzi che probabilmente non hanno un grande nome ma che si aiutano molto tra loro: la squadra è molto organizzata soprattutto nella fase di non possesso, con un blocco basso dove tutti si aiutano. Diventa quindi molto difficile per gli avversari riuscire a trovare gli spazi per fargli male, non sono una squadra facile da battere“.
Caprile e Palestra, due assi nella manica del Cagliari
“Palestra è un ragazzo che avevo visto pochissime volte prima ma che mi a impressionato molto per la semplicità e la maturità con cui sa interpretare i vari momenti della partita. Nonostante l’età giovanissima è un giocatore che ha dimostrato di avere grande maturità, dimostrandosi di essere bravo in entrambe le fasi: sia in quella difensiva che in quella offensiva. La sua velocità e la sua atleticità gli permettono sempre di arrivare a sbrigliare soluzioni molto complicate, mentre in fase di possesso ha gamba e qualità, tutte cose che lo rendono molto imprevedibile negli ultimi 25 mentri. Non dimentichiamoci poi di Caprile, un portiere di grandissima affidabilità: quando i compagni non riescono a limitare gli avversari, ci pensa spesso lui con grandi parate”.
Un commento su Fabio Piscane, allenatore del Cagliari
“Fabio ha sempre dimostrato grande intelligenza e grande curiosità. Credo che da tutti gli allenatori che ha avuto durante la sua carriera lui abbia comunque assorbito qualcosa da ognuno di loro, poi chiaramente quando diventi allenatore cerchi di mettere in pratica il tuo calcio cercando di fare tesoro degli insegnamenti avuti in passato. E credo che lui lo stia facendo molto bene. Sa quale sia l’obiettivo della società, e sa che deve ingegnarsi per mettere in difficoltà l’avversario di turno e provare a portare a casa punti ogni domenica”.
