Ma cambierà veramente? Tutti se lo chiedono, immaginandosi Pioli mentre si gratta la testa e cerca di far incastrare i pezzi del suo puzzle. Prima 4- 2- 3- 1, poi 4- 3- 3, e poi? Ora si parla di una ipotetica difesa a tre, perché Vitor Hugo nel finale è entrato sull’erba dell’Olimpico. E si parla di due punte, perché è entrato anche Babacar, che ha pure messo dentro il rigore del pareggio. Sì, ma siamo sicuri che Pioli cambierà? Beh, pensandoci bene, se si tratta di fare esperimenti, meglio azzardare contro il Sassuolo che al San Paolo contro il Napoli. Certo, non è facile immaginare Pioli con una difesa a tre. Solo che in assenza di terzini affidabili alla fine ci sono arrivati tutti: da Montella a Sousa, la strada è diventata quella. Pioli fino ad oggi ha resistito, ma la società ha speso un sacco e non vorrebbe permettersi grandi investimenti in panchina. Il che vuol dire trovare un posto a Benassi, Saponara e Hugo. Parliamo di 27 milioni complessivi che fino ad oggi, tra infortuni e scelte tecniche, sono rimasti quasi tutti a guardare.

L’articolo integrale di Benedetto Ferrara all’interno di Repubblica in edicola questa mattina

 

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