Che all’interno del gruppo qualcosa non abbia funzionato è evidente e allora tra le primissime cose che farà il nuovo uomo forte del club sarà farsi spiegare dinamiche e rapporti più o meno compromessi ma, soprattutto, sfrutterà tutto il suo carattere per ristabilire ordine, regole e consapevolezza. Facile immaginare quindi tanti colloqui individuali e tra questi particolarmente importante sarà quello con Gudmundsson. «Nice to meet you, welcome in Florence», gli ha detto scherzando un dirigente domenica sera. Un modo simpatico per fargli notare quanto (non) ha fatto fin qua. Eppure, chi lo segue da vicino assicura che quanto visto sul campo non sia che la conseguenza di un approccio (anche in allenamento) totalmente nuovo. Il futuro comunque dipende da lui e dal suo atteggiamento visto che la società non avrebbe intenzione di cederlo a gennaio. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
