L’ex attaccante e allenatore della Fiorentina Ciccio Graziani ha commentato il momento della squadra viola intervenendo a RTV38 durante la trasmissione Il Salotto dello Sport, soffermandosi in particolare sulla sfida contro il Parma e sulle difficoltà della stagione. Secondo Graziani, sulla carta la Fiorentina dispone di una rosa superiore rispetto agli emiliani, ma questo vantaggio non sempre si è visto sul terreno di gioco.
“La Fiorentina è più forte del Parma ma sul campo questa superiorità si è evidenziata poco ed ora con 11 partite non puoi più sbagliare. Ci devi mettere l’anima il cuore e tante cose, noi siamo troppo altalenanti perché eravamo usciti dal periodo negativo e poi invece c’è stato il passo indietro. Il Parma viene a controbattere, non a difendersi ma noi abbiamo le potenzialità per batterla. Domani poi c’è Lecce-Cremonese e vincendo può dare ai viola la possiiblità di fare un passo avanti. Ma la stagione è compromessa e dovremo lottare fino alla fine per salvarci. Spero che Paratici ogni tanto vada a richiamare i giocatori su attenzione e professionalità, chieda insomma qualcosa in più perché la partita di Udine è stata una beffa”.
Graziani ha poi posto l’attenzione su uno dei punti di forza del Parma, ovvero le palle inattive e la pericolosità di Pellegrino: “Mi piace molto ed ha margini di miglioramento. Quest’anno abbiamo sbagliato tanto in difesa per troppa superficialità con poca attenzione quindi con il Parma bisogna stare molto attenti perché è forte sotto questo aspetto. Speriamo anche in qualche episodio favorevole che spesso decidono le partite”.
Infine, l’ex centravanti viola ha parlato anche di Nicolussi Caviglia, spiegando come il centrocampista abbia trovato un contesto complicato al suo arrivo a Firenze: “La Fiorentina ha fatto scelte ponderate, lui non mi dispiace ma è arrivato in una Fiorentina in cui vedo giocatori che hanno abbassato il loro standard di rendimento e dunque ha fatto fatica ad inserirsi. Arrivato insomma nel momento sbagliato, come Zaniolo”.
