Stando ai cori da stadio, Pioli ne chiede uno solo e si accoda ai tifosi. Quelli viola saranno circa 800 a San Siro. «Una vittoria, vogliamo una vittoria». E l’unica cosa che chiede e desidera l’allenatore parmigiano riportato in Italia dopo l’esperienza araba che ti cambia economicamente la vita, di club del Rocco Commisso per volere del responsabile del mercato Daniele Pradé, che non ha mai pensato a nessun altro tecnico. Tre anni di contratto a tre milioni a stagione.
Innanzitutto per questo motivo, chi, dopo sei giornate con tre soli pareggi esterni e tre sconfitte in casa, si interroga sul destino e la destinazione di Pioli deve mettersi l’anima in pace almeno fino alla prossima sosta del 9 novembre. L’investimento è importante, quasi quanto i 92 milioni spesi sul mercato. Pioli non la vive bene, ma i segnali confortanti nella partita persa prima della sosta con la Roma gli danno fiducia. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
