Secondo La Gazzetta dello Sport, l’Inter è apparsa stanca e appannata, una condizione difficile da spiegare considerando l’eliminazione dalla Champions avvenuta già da un mese. Sorprende vedere la capolista in queste condizioni, incapace di superare una Fiorentina quintultima e distante ben 40 punti in classifica (69 a 29), un divario che al Franchi si è percepito solo a tratti.
L’Inter era partita forte, trovando subito il gol con Pio Esposito, una rete però rivelatasi illusoria. Nel finale, poi, è stato De Gea a negare ancora a Esposito la marcatura decisiva con un intervento straordinario, evitando una sconfitta che, per quanto visto, sarebbe stata immeritata per la Fiorentina.
I nerazzurri hanno probabilmente sottovalutato l’avversario, peccando anche di eccessiva fiducia nei propri mezzi. Dall’altra parte, la Fiorentina ha pagato la scarsa concretezza, non sfruttando le occasioni costruite soprattutto con Gudmundsson e Kean. La Viola, infatti, avrebbe meritato almeno di chiudere in parità già al termine del primo tempo.
