Non solo attacco e centrocampo: dopo gli arrivi di Manor Solomon e Marco Brescianini la Fiorentina resta attiva sul mercato alla ricerca di un difensore, forse anche due. Una necessità resa ancora più impellente dalla cessione di Pablo Marì (ufficiale il suo sbarco al Al-Hilal di Simone Inzaghi per un incasso di 1,5 milioni di euro) e dall’addio ormai certo di Mattia Viti (che rientrerà al Nizza dopo solo sei mesi di prestito, c’è una trattativa con la Sampdoria), che hanno ridotto all’osso il reparto arretrato.
Il nome nuovo è quello di Daniele Rugani, centrale della Juventus già accostato in passato al club viola che in questo momento è infortunato. A favorire l’operazione potrebbero essere gli ottimi rapporti tra Fabio Paratici, diesse in pectore della Fiorentina, in attesa di essere liberato dal Tottenham (arriverà a fine mercato) e il bianconero Giorgio Chiellini, braccio destro dell’ad Damien Comolli.
L’idea è quella di provare a imbastire un’operazione in prestito, per aumentare il livello d’esperienza della difesa e garantire un’opzione in più a Paolo Vanoli. Rugani, fermo per una lesione al gemello mediale della gamba destra, rientrerà in campo a inizio febbraio. Finora ha trovato poco spazio e rischia di averne ancora meno con il rientro di Gleison Bremer e l’arretramento di Teun Koopmeiners.
Altro profilo che piace è Federico Gatti, pure lui out dopo l’intervento al menisco (14 presenze finora) non più intoccabile alla Juventus ma con uno stipendio più alto (3 milioni circa). I bianconeri cercano invece un vice Yildiz e nella lista dei papabili c’è pure Albert Gudmundsson, che però per i viola è considerato incedibile in questa sessione di mercato. Difficile perciò che la Fiorentina accetti di inserire l’attaccante islandese all’interno di una trattativa. Per ora siamo ancora nella fase dei sondaggi. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
