
Non bastavano le rotelline, i black out, le preoccupazioni dei presidenti che hanno necessità di fornire numeri certi sugli ascolti agli sponsor, l’intervento dell’Agcom che ha imposto a Dazn lo stop ai malfunzionamenti e un report da consegnare entro trenta giorni. Questa mattina i tifosi della Juventus, in crisi di astinenza di calcio della propria squadra del cuore, si sono sintonizzati su Dazn per assistere all’amichevole fra i bianconeri e l’Alessandria.
Partita organizzata alla Continassa per consentire alle seconde linee tra cui Kaio Jorge di mettere minuti nelle gambe e affinare i meccanismi. Sfida non certo di cartello, cioè non in grado di richiamare l’attenzione di milioni di telespettatori. Qualcosa però non funziona, il collegamento inizia con mezz’ora di ritardo perché nel frattempo va in onda una puntata di Forum, il programma trasmesso alla stessa ora su Canale 5. Le immagini della partitella giocata dai ragazzi di Max Allegri partono al 14′.
Cosa è successo? La tv in streaming si difende imputando a Ei Towers l’errore: in pratica la società che distribuisce il segnale per un disguido ha sbagliato il feed da inviare. Fatto che sta che il danno di immagine resta. Massima attenzione perciò alla riunione che si terrà la prossima settimana fra i presidenti e i vertici di Dazn con Luigi De Siervo, ad della Lega, a far da mediatore. I club vogliono trasparenza nel dato relativo agli abbonati e nel numero relativo all’audience, dopo che appare una discrasia evidente fra le cifre comunicate dall’Auditel e quelle fornite dalla web tv, attraverso gli studi di Nielsen. Per inciso la partitella è finita 2-1 per i bianconeri. Lo riporta Corriere.it
PEDULLA E LA LETTERA APERTA A ROCCO COMMISSO
Pedullà: “Fossi Commisso metterei Vlahovic in panchina fino al 2023 a guardare gli Uffizi”
