Intervistato all’interno della trasmissione “Palla al Centro” su Radio Firenze Viola, l’ex attaccante Carmine Esposito ha parlato degli attaccanti della Fiorentina.
Ecco le parole dell’ex calciatore viola:
Su Kean:
“La risposta più importante è aver ritrovato Kean. Ha fatto una partita di grande generosità ed è stato sfortunato sulla traversa. Era da tanto che non era arrivato cosi’ vicino al gol, la cosa più importante è averlo ritrovato e aver ritrovato una Fiorentina con un po’ di cuore e un po’ di voglia”.
Sulle due punte insieme:
“Tempo fa avevo detto che la spalla ideale di Kean era Piccoli e invece si è visto che Kean deve stare da solo e fare la guerra con tutti. Deve trovarsi gli spazi, sono molto fiducioso ma deve giocare da solo ora e ha bisogno degli inserimenti dei due mediani ma spero di rivedere la voglia che hanno messo in campo sabato”.
Su Piccoli e la sua valutazione di mercato:
“Non credo che pesi la sua valutazione, è un talento che si è fatto le ossa. Venire a Firenze e pagare quella cifra li vuoldire che chi l’ha preso ci crede. E’ solo una questione di gol e di prestazione, la cosa più importante è trovare la rete, è uno dei nostri talenti più importanti. A Genova ha fatto molto bene, si sono viste delle caratteristiche importanti. Spero che la Fiorentina possa rincominciare anche da Piccoli”.
Su Dzeko:
“E’ un giocatore che ha una signora carriera, non è possibile criticarlo. Mi aspettavo un impatto sul piano della persona, lo vedo un po’ spento. Deve essere uno di quelli che deve caricare l’ambiente e dare una mano ai giovani, lo stesso Piccoli. Spero che Dzeko si possa mettere a disposizione per portare via la Fiorentina da questa classifica qui”.
Su Guarino dell’Empoli:
“Me l’hanno segnalato anche a me, è un giocatore del 2004 che ha una grande prospettiva. Penso che se la Fiorentina riuscisse a prenderlo farebbe un bel colpo. E’ un difensore più forte anche di Marianucci, è molto duttile: riesce ad essere cattivo e tatticamente capace”.
