
Prima doppietta in questo campionato, sesta in carriera in Serie A. Dusan Vlahovic ha fatto valere la sua legge, lui che nell’anno solare in corso, ha segnato 20 volte. Stavolta Vlahovic sorride per davvero. Al Franchi lo scorso aprile era stato lui a cancellare il doppio vantaggio dell’Atalanta, salvo poi doversi arrendere al tris calato da Ilicic. Il serbo si è fatto più forte di tutto. E’ andato oltre quei tre minuti di cori razzisti cantati da una parte del Gewiss Stadium che l’hanno apostrofato con “zingaro” e ha pensato solo a fare quello che gli riesce meglio, piegare le difese avversarie, superando Sportiello per due volte e mettendo il pallone sempre nel solito punto, all’angolino. Lo scrive il Corriere dello Sport.
