Giovedì di lavoro intenso sul campo per la Fiorentina. Sotto gli occhi attenti di Fabio Paratici, che prima della seduta pomeridiana ha tenuto un breve discorso nello spogliatoio, la squadra di Paolo Vanoli ha limato gli ultimi dettagli in vista della gara in programma domani col Torino. Una sfida da non sbagliare, così come lo saranno tutte da qui a maggio: per centrare una vittoria che, Lecce permettendo, potrebbe portare i viola fuori dalla zona retrocessione per la prima volta da settembre, il tecnico (ex di giornata) si affiderà al blocco levigato nell’ultimo periodo. E quindi difesa a quattro: davanti a capitan De Gea ancora Pongracic e Comuzzo, in attesa del recupero al cento per cento di Rugani, Fagioli in cabina di regia e due centrocampisti a schermo davanti a lui, Mandragora e uno tra Ndour e Brescianini.
Sugli esterni ballottaggi aperti, con Solomon e Gudmundsson favoriti. L’altro dubbio è sempre sull’out di sinistra, né Gosens né Parisi sono al meglio, con Vanoli che scioglierà le riserve soltanto nella giornata di oggi. Davanti Moise Kean favorito su Roberto Piccoli: per il centravanti numero venti, frenato da dicembre a oggi dai problemi alla caviglia, sarebbe la prima maglia da titolare dall’11 gennaio. i tifosi. Sul fronte ambientale, il Franchi presenterà il consueto colpo d’occhio da cantiere: messi in vendita 22mila biglietti, per adesso sono attesi 18mila spettatori, con una prevendita che non sembra preannunciare il pienone nonostante lo stadio di fatto dimezzato per i lavori di ristrutturazione. Lo scrive il Corriere dello Sport.
