di Matteo Fabiani
Ruben “El pollo” Olivera nasce a Montevideo il 4 Maggio 1983. Passa dal Danubio alla Juventus nella stagione 2002-2003 e l’anno successivo viene mandato sei mesi all’Atletico Madrid dove colleziona una manciata di presenze. Ritenuto un centrocampista dal talento incompiuto, dopo una girandola infinita di prestiti tra Italia e Uruguay si accasa al Genoa, dove Gasperini lo reiventa punta centrale con discreti risultati. Dopo essere tornato nuovamente al Peñarol e dopo aver temuto di dire addio prematuramente alla carriera Europea, è il Lecce che gli dà una nuova chance nella stagione 2010. Con i pugliesi gioca due ottime stagioni da centrocampista, tanto da essere notato e acquistato dalla Fiorentina il 30 gennaio 2012 per una cifra vicina ai 2 milioni di euro. Con i viola, che gli concedono di indossare tra le altre la maglia numero 10, il feeling non scatta e dopo appena 14 presenze condite da 0 reti e molte giornate di squalifica, viene ceduto al Brescia in Serie B.
Nella Serie cadetta gioca 30 partite in due stagioni senza andare mai a segno. Nel 2015 è il Latina a puntare su di lui, ma anche qua (complice anche un intervento al tendine d’Achille) Olivera colleziona appena 3 presenze segnando però la rete decisiva contro il Livorno.
Nel gennaio 2017 torna a giocare nel Quito, squadra nella massima serie equadoregna. Anche qua, dopo 12 apparizioni e nessun gol segnato, decide di rescindere il contratto.
Dopo un’altra parentesi al Latina si trasferisce nella sua squadra attuale: l’Aprilia, formazione anch’essa nella provincia laziale. A ora, il suo score parla di 3 reti in 11 presenze.