Alessandro Bocci è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare del momento della Fiorentina di Paolo Vanoli: “Questa partita rappresenta il tentativo di dare un senso ad una stagione che altrimenti un senso non ce l’ha. Serve ad allargare la rosa dei disponibili in vista anche del campionato, e per evitare i playoff”.
Gudmundsson è il giocatore della Fiorentina che ha segnato di più, ma deve essere più dentro la partita, più coinvolto, e dopo un anno e mezzo non ho ancora capito a cosa sia dovuto. Vanoli deve fare un lavoro preciso su Gudmundsson e non solo il contrario, perché è un giocatore che può aiutare la Fiorentina a risalire, così come Kean o Fagioli”.
Sul lavoro di Vanoli: “Deve aiutare i giocatori a trovare delle motivazioni, e da metà novembre mi sembra di averlo iniziato a vedere. Sulle sconfitte ci saranno stati i demeriti di Pioli, ma anche quelli grandi dei giocatori. Domani, chi gioca meno potrà costringere Vanoli sul fare delle scelte anche per Bergamo. L’esordio di Vanoli in Europa? In sè non è questo che mi preoccupa, ma la gestione a lungo andare del doppio impegno, su cui si sono dovuti tarare prima anche Italiano e Palladino, pagando pegno”.
