Francesco Baiano, ex attaccante della Fiorentina e grande estimatore del classe 2000 ha parlato al Corriere dello Sport.
Gudmundsson ne ha avuta, di continuità.
«Anche troppa».
Non la convince?
«Ero un estimatore del Gud di Genova. Dopo non si è più visto. A Firenze ha giocato a sinistra, a destra, dietro le punte. Ma non ha quasi mai convinto».
Di chi è la responsabilità?
«Sua. Un giocatore bravo se la trova da solo la posizione. Gli allenatori non c’entrano».
Solomon può prendere il suo posto?
«Secondo me è un profilo interessante, ma ha fatto vedere troppo poco per meritarsi l’etichetta del grande giocatore. Una rondine non fa primavera, aspettiamo».
