4 Dicembre 2020 · 09:45
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CorFio, Amrabat, stop al ruolo di regista, nella Fiorentina di Prandelli farà l’interno di centrocampo

Nonostante abbia giocato davanti alla difesa, il marocchino è il 12° in Serie A per km percorsi

Giusto il tempo di giocare le prime partite con la maglia viola, scrive oggi il Corriere Fiorentino, ed è già ora di voltare pagina. Lascerà, infatti, il ruolo di mediano davanti alla difesa Sofyan Amrabat che gli aveva dato Iachini per spostarsi qualche metro più avanti. Prandelli già prima di tornare sulla panchina viola aveva un’idea precisa sul giocatore e su come dovesse essere utilizzato. “Può giocare in tutte le posizioni in mezzo al campo ma per caratteristiche non è un regista. È un trascinatore, è fortissimo quando accelera in verticale. E ha un animo vincente, quello che serve alla Fiorentina2, ha spiegato il nuovo allenatore alcune settimane fa.

Proprio quella verticalità che Amrabat ha dovuto limitare è l’aspetto su cui adesso Prandelli intende puntare. Il suo attuale ruolo sarà ricoperto da Pulgar, così lui sarà libero di seguire l’azione quando la squadra andrà ad imporre il gioco. Fino a oggi Sofyan non ha inciso particolarmente sul rendimento della Fiorentina, lo dicono i numeri. In campo sei volte su sette (compresa la partita di Coppa Italia contro il Padova), ha saltato soltanto l’esordio stagionale contro il Torino per squalifica. Ha insieme 551 minuti senza, per ora, rimediare cartellini gialli. È curioso, tuttavia, il dato relativo alla corsa: con 11,2 chilometri di media a partita, è il dodicesimo giocatore in serie A in questa particolare classifica. Strano per che aveva il compito di agire davanti alla difesa, soprattutto per far partire l’azione.

La sua indole evidentemente lo porta comunque a spostarsi molto. Appena arrivato a Firenze, fecero scalpore le sue parole sulla posizione che avrebbe occupato. E in effetti così è stato. Iachini aveva chiesto un vero e proprio regista che però non è arrivato così ha spostato il marocchino davanti alla difesa.

Un ruolo che per lui non è una novità. Nella sua carriera infatti, comprese le esperienze prima di arrivare in serie A, è proprio da mediano che ha giocato il maggior numero di partite: ben sessantuno. Alla ribalta però ora c’è  arrivato giocando a Verona in coppia con Veloso che era il vero fulcro del gioco. Prandelli vuole insistere sul percorso che il marocchino ha intrapreso lo scorso anno, abbinando forza e corsa era prezioso per recuperare il pallone e portarlo in avanti verso gli attaccanti. Contro il Benevento dunque si cambierà: non giocherà in coppia come lo scorso anno ma farà l’interno nel centrocampo a tre insieme a Castrovilli e con Pulgar al centro.

Nei prossimi giorni tornerà in città dopo gli impegni con la nazionale del Marocco, appena due giorni fa è stato titolare nella vittoria contro la Repubblica Centroafricana. È rimasto in campo per novanta minuto schierandosi a centrocampo nel 4-2-3-1, modulo che anche Prandelli valuterà per il futuro e nel quale potrebbe sfruttare in pieno le qualità del giocatore. Il colpo di fulmine di Commisso per Amrabat è arrivato quando giocava al Verona e l’obiettivo è riportarlo a quei livelli.

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