Daniele Amerini, ex calciatore della Fiorentina ha parlato di Paolo Vanoli e Moise Kean all’interno de Il Pentasport di Radio Bruno.
Ecco le parole dell’ex centrocampista viola:
Sul Vanoli calciatore:
“Ho giocato sia con Italiano che con Vanoli. Paolo me lo ricordo meno incazzato di come è adesso. Giocatore forte con una grande forza fisica, ragazzo perbene e determinato. Da allenatore lo vedo come ho descritto prima”.
Sulla salvezza:
“Sono quelle partite che non devono rovinare quello che di buono hai fatto. Queste partite non hanno lo stesso fascino della partita con l’Inter però mi sembra che la Fiorentina abbia preso una strada.
Ci può essere l’incidente di percorso ma non è più come prima, ad oggi quando affronti le partite sei più fiducioso. Questo credo che sia uno dei grandi meriti che ha avuto Vanoli. Nelle difficoltà, negli errori; non è stato un percorso facile.
Sulla conferma di Vanoli nella prossima stagione:
“Vediamo come va a finire. Se dovesse fare da qui alla fine qualcosa di molto bello credo di si. Altrimenti anche col fatto che è arrivato Paratici penso vorrà dare una sua impronta e portare un suo allenatore.
C’è il tempo e le competizioni per cambiare idea, non credo che Paratici, Ferrari e Goretti si faranno imbacuccare dal grande nome quindi starà al mister e alla squadra. Comunque sia credo che un futuro Vanoli su qualche panchina se lo ritaglia”.
Su Kean:
“L’ho visto molto determinato come atteggiamento. Più determinato di quello che ho visto nell’annata della Fiorentina. E’ un giocatore che vive di stimoli e di sensazioni, sta a lui mettersi la Fiorentina sulle spalle come ha fatto l’anno scorso. Abbiamo visto due Kean diversi rispetto all’anno scorso. Penso ci tenga a fare bene in questo finale. In nazionale sta facendo bene, nella Fiorentina l’anno scorso benissimo. Quest’anno meno bene ma ci sta benissimo. L’ho visto anche meno coinvolto rispetto all’anno scorso però è un giocatore troppo importante per la Fiorentina. Nelle stagioni che non vanno ti tiri dietro anche un po’ di sfortuna”.
