Le note negative della Fiorentina nella gara contro il Crystal Palace sono arrivate dall’attacco. Harrison forse non può far più di quello mostrato sino ad ora, mentre Gudmundsson e Piccoli sono stati una delusione. In particolare dall’islandese ci si aspetta di più, una personalità e un carisma diversi, non una prestazione evanescente e mai pericolosa. Da Piccoli invece era atteso uno spessore da punta vera e non tutte le difficoltà mostrate.
Tutte riflessioni che lo stesso Paratici, insieme alla società, ha fatto sia a caldo sia ieri, di ritorno da Londra: oltre a Vanoli sarà cambiato gran parte del gruppo, aprendo un nuovo ciclo. Lo scrive Repubblica.
