Fabio Paratici, oggi direttore sportivo della Fiorentina, al Corriere della Sera è tornato a parlare anche del passato.
È vero che prima del 20 luglio, quando è finita la squalifica, era in trattativa col Milan?
“Non in trattativa. Avevamo chiuso. Due volte nel giro di quindici giorni, mancava solo la firma. Poi mi hanno detto che non se ne faceva più niente”.
La vox populi ci ha visto lo zampino di Marotta.
“Non so, non credo, lui ha smentito. E di certo non l’ho chiamato, cosa potevo dirgli? Sei stato tu? E lui cosa poteva rispondermi? “Ma no, figurati…”. Acqua passata, la mia storia è Firenze”.
