Durante l’allenamento a porte aperte al Viola Park e la notizia più incoraggiante per la Fiorentina riguarda il ritorno in gruppo di Manor Solomon. L’esterno israeliano, fermo da circa venti giorni a causa del problema muscolare accusato contro lo Jagiellonia, è tornato ad allenarsi insieme ai compagni, segnale evidente di un recupero ormai prossimo alla conclusione.
Solomon ha lavorato regolarmente sul campo: le sensazioni sono positive e l’iter di recupero appare alle battute finali. Un rientro che rappresenta un’opzione in più per Vanoli, già ottimista nei giorni scorsi sulla possibilità di riaverlo a disposizione per la sfida contro il Verona.
Dal suo arrivo a gennaio, Solomon si è rivelato uno degli innesti più brillanti del mercato viola. Pur con un inserimento graduale, l’ex Tottenham ha saputo ritagliarsi uno spazio importante grazie alla sua imprevedibilità nell’uno contro uno, alla rapidità nello stretto e alla capacità di creare superiorità numerica. Le sue accelerazioni e la qualità negli ultimi metri hanno spesso acceso l’attacco della Fiorentina, offrendo soluzioni diverse e aumentando il peso offensivo della squadra.
Non sono mancati anche contributi concreti in termini di rendimento: tra assist decisivi e giocate capaci di spaccare le partite, Solomon ha dimostrato di poter incidere anche in momenti chiave, guadagnandosi progressivamente la fiducia dello staff tecnico. Prima dello stop, il suo stato di forma era in crescita costante, lasciando intravedere margini ancora più ampi. Proprio per questo, il suo rientro arriva in un momento cruciale della stagione. La Fiorentina ritrova un’arma offensiva preziosa, capace di cambiare ritmo e dare imprevedibilità alla manovra.
