Luciano Chiarugi, ex attaccante della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per analizzare il momento dei viola e indicare quali giocatori possano aiutare la squadra a uscire dalle difficoltà:
“Continuo a vedere le stesse difficoltà che accompagnano la squadra dall’inizio della stagione, con i soliti alti e bassi. Nelle ultime settimane sembrava che la situazione si fosse un po’ sistemata, ma la brutta sconfitta di Udine, una trasferta nella quale la Fiorentina avrebbe dovuto portare a casa almeno un punto, ha riportato la squadra in una posizione complicata.
Questo ovviamente preoccupa, ma resto fiducioso che la Fiorentina riuscirà a tirarsi fuori da questa situazione. Guardando la classifica, vedo ad esempio la Cremonese in forte calo. La partita di giovedì potrebbe dare indicazioni positive e permettere alla squadra di arrivare a Cremona lunedì con maggiore serenità. I mezzi e i giocatori ci sono, e io continuo ad avere fiducia in loro.
Giocatori come Piccoli e Gudmundsson possono dare una mano importante, e spero possa rientrare presto anche Kean. Al di là dei gol che sono mancati quest’anno, dobbiamo contare su calciatori che hanno la qualità per segnare reti pesanti. Credo che proprio questi tre possano aiutare la squadra a uscire da questo momento di difficoltà che si trascina da troppo tempo.
Quando è arrivato Paratici mancavano gli esterni, poi è stato preso Solomon e la squadra aveva trovato un certo equilibrio, migliorando sia nel gioco sia nei risultati. Però, se Harrison parte troppo arretrato, per di più a piede invertito, diventa difficile servire gli attaccanti che si inseriscono. Finisce per dover puntare l’uomo con dribbling e contro-dribbling, ma nel frattempo la difesa avversaria si sistema e l’azione perde efficacia.”
