26 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 12:31

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Maxi trave rimossa al Franchi? Nazione: “Può essere una questione di tre ma anche di due centimetri”

Firenze, Stadio Franchi, 24.02.2026, Fiorentina-Pisa, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Maxi trave rimossa al Franchi? Nazione: “Può essere una questione di tre ma anche di due centimetri”

Redazione

26 Febbraio · 09:49

Aggiornamento: 26 Febbraio 2026 · 09:49

Condividi:

L'esperto ha fatto chiarezza su quanto potrebbe essere accaduto

Può essere una questione di tre, anche due centimetri appena. Ma è quanto basta per bloccare il montaggio, con conseguente – ma inevitabile – dilatazione dei tempi. E anche di costi. Niente che non fosse già messo in preventivo, giurano gli addetti ai lavori. Intanto però nel cantiere del Franchi il montaggio delle maxi travi che sorreggeranno la nuova curva Fiesole è in stand-by per questioni di sicurezza. Galeotta fu la seconda trave, montata giovedì scorso e tolta a tempo di record per un disallineamento. Ma cosa è successo esattamente a livello tecnico? Da quanto si apprende, le verifiche effettuate durante il montaggio delle strutture metalliche a supporto dei gradoni hanno evidenziato alcune fisiologiche differenze di tolleranza all’interfaccia tra gli elementi in acciaio e quelli in calcestruzzo armato.

Si tratta di una condizione tecnica che può verificarsi quando, in strutture complesse, si integrano materiali con caratteristiche costruttive diverse: l’acciaio richiede accoppiamenti millimetrici particolarmente rigorosi, mentre il calcestruzzo armato, per sua natura, presenta tolleranze esecutive più ampie. Secondo quanto filtra, le geometrie delle carpenterie metalliche risultano conformi al progetto esecutivo. Per quanto riguarda invece le opere in calcestruzzo, si sta procedendo con un rilievo di dettaglio per valutare se intervenire sull’interfaccia in cemento armato o apportare adeguamenti puntuali alla struttura in acciaio. Non si tratta dunque di un problema strutturale, ma di un affinamento tecnico in fase di montaggio, che – assicurano gli addetti ai lavori – sarà gestito senza impatti sulla qualità finale dell’opera, nel pieno rispetto dei requisiti progettuali e degli standard di sicurezza previsti. Inevitabile però che si sarebbe preferito evitare l’inconveniente per dare un’accelerata a un cantiere messo a dura prova dalle varianti (quattro) in corso d’opera. Da Palazzo Vecchio si fa sapere che si è verificato il disallineamento delle barre di ancoraggio alla sottostante struttura in cemento armato. Una circostanza che appunto non ha consentito di completare il montaggio della trave e ha richiesto di riposizionare a pie’ d’opera l’elemento strutturale. Si è deciso però di anticipare, sin da queste fasi di montaggio, alcune prove di collaudo, e sono in programma nuovi sopralluoghi per le successive fasi di lavorazione.

L’esperienza di Daniele Puccini, ingegnere strutturista dello studio Techné di Lucca, aiuta a fare chiarezza su quanto potrebbe essere accaduto: «Situazioni simili sono capitate anche a me in cantiere, ad esempio durante la realizzazione delle colonne di un fabbricato. Purtroppo errori di questo tipo non sono rari, specie nei cantieri più complessi. Nel caso specifico, una delle possibili cause potrebbe essere legata ai tempi molto stretti di esecuzione: le travi prefabbricate potrebbero essere state realizzate senza un rilievo dettagliato delle strutture in calcestruzzo effettivamente costruite. Una mancanza che può aver generato un disallineamento tale da impedire il corretto montaggio degli elementi – la sua analisi –. Problemi di questo genere comportano inevitabilmente un aumento dei tempi e dei costi e rendono necessario individuare eventuali responsabilità». Quale soluzione dunque? «Solo dopo i rilievi tecnici che verranno effettuati – conclude l’esperto –, si potrà stabilire l’intervento più opportuno: correggere le strutture in calcestruzzo oppure modificare quelle in acciaio». Lo scrive La Nazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio