Ieri mattina centinaia di residenti di Campo di Marte erano col naso all’insù per assistere al varo della prima trave in acciaio che, insieme alle altre che saranno installate nei prossimi giorni, sorreggerà i gradoni della nuova curva Fiesole dello stadio Franchi. La sommità fornirà supporto alla tettoia che andrà a coprire la stessa curva, più le adiacenti Tribuna laterale e (metà) Maratona. Per posizionare il prefabbricato, lungo circa 15 metri e pesante oltre 23 tonnellate, è stata impiegata un’enorme autogru, visibile da centinaia di metri di distanza, che nei prossimi giorni si sposterà lungo il perimetro esterno dello stadio per posare le altre travi già arrivate in cantiere. Un passo importante che segna una svolta nei cantieri del Franchi.
«È un momento cruciale — ha spiegato la sindaca Sara Funaro a margine del varo — queste travi avranno un impatto anche dal punto di vista visivo: si inizia a gettare le basi per la curva per la quale, da cronoprogramma, inizieranno ad arrivare i gradoni e si comincerà a vederne la nuova profilatura dalla fine del mese di marzo». Ma già da oggi chi passerà in zona stadio potrà assistere al varo di una seconda trave, ben più imponente di quella fissata ieri ai setti in cemento armato, che infatti arriva a sfiorare le 40 tonnellate. Come da cronoprogramma illustrato a fine 2025, i lavori strutturali del primo lotto dell’ammodernamento dello stadio Franchi dovrebbero terminare il 16 febbraio 2027. Il 30 aprile 2027 saranno completate le verifiche funzionali degli impianti, delle strutture e le opere di finitura connesse.
I maggiori elementi di spicco saranno la copertura e la nuova Fiesole che avrà le prime file dei gradoni a pochi metri dalla linea di fondo campo, garantendo così un’ottima visibilità al pubblico. Tra la vecchia e la nuova curva — lo stesso varrà per successivi i lavori del secondo lotto in Ferrovia — gli spazi saranno utilizzati per ospitare un auditorium e un museo. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
