Con le gambe in Polonia ma con un occhio (forse anche due) a lunedì prossimo quando, al Franchi, si presenterà il Pisa. Difficile far finta di nulla e, anche se a parole nessuno probabilmente lo ammetterà mai, non ci vuol molto a capire quale sia in questo momento la priorità di Paolo Vanoli e di tutta la Fiorentina. Conta salvarsi. Il resto, e quindi la Conference, non sarà magari un fastidio ma di sicuro è un impegno da gestire con la massima cautela possibile, sprecando meno che si può e azzerando il minimo i rischi. E se su alcuni aspetti non si può intervenire (viaggi, sbalzi di temperature, tempi strettissimi per il riposo) se non organizzando e gestendo al meglio ogni dettaglio su altri, al contrario, si può incidere eccome. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
