Tutti insieme. Anche a cena. Prova a ripartire così la Fiorentina dopo le tre sconfitte consecutive della scorsa settimana che hanno minato un po’ di quelle certezze che erano state ritrovate nelle prime due settimane di gennaio. L’idea è stata di Robin Gosens. Messaggio inviato forte e chiaro, non solo a parole. Anche nei fatti. Perché l’esterno tedesco avrebbe potuto salutare la compagnia e trasferirsi in Premier League. Anzi, avrebbe pure guadagnato di più al Nottingham Forest.
La Fiorentina alla sua cessione ci ha pensato. Robin no. C’è un patto da onorare. Prima di prendere qualsiasi decisione sul futuro personale, c’è da salvare la Fiorentina. Patto condiviso con qualche altro leader all’interno del gruppo. E così, dopo il gran rifiuto alla cessione, Robin è stato promotore della cena di squadra che si è svolta ieri sera. Curiosità a margine: il conto è stato saldato dai nuovi, diviso in parti uguali tra Solomon, Brescianini, Harrison, Fabbian e Rugani. Lo scrive La Nazione.
