L’ex giocatore della Fiorentina, Antonio Di Gennaro, si è espresso a Radio FirenzeViola in merito alla scomparsa di Rocco Commisso e alla crescita dei singoli. Ecco le sue parole.
“Commisso è arrivato con l’idea del ‘Fast, fast, fast!’, il centro sportivo l’ha fatto alla grande, sullo stadio sappiamo cosa è successo. Dal punto di vista strutturale Firenze ha perso un’occasione. Dal lato sportivo e umano era uno molto sanguigno. La morte di Joe Barone era stata un brutto colpo per lui. Poi a livello di comunicazione non aveva capacità incredibili, era molto attaccato alla Fiorentina ma i rapporti con la città non erano perfetti. Non ha lasciato problemi economici, ora non so cosa succederà, ma avere una proprietà come quella di Commisso non è facile oggi. Io non l’ho mai conosciuto, ci son state situazioni che non mi hanno permesso di visitare il Viola Park. Il dispiacere però c’è per la persona e per la sua passione per la Fiorentina”.
La crescita di Fagioli e la mancanza di Kean
“La Fiorentina adesso mi sembra un’altra squadra. Stanno crescendo tutti. Fagioli sopra ogni singolo, per quello che ho visto a Bologna e nelle ultime partite mi sembra un fuoriclasse, uno da palcoscenici davvero importanti. Vi dico una cosa su di lui: adesso va a prendere la palla anche pressato, prima non lo faceva, se Fagioli è questo è un giocatore di un’altra categoria. C’è una linea difensiva che sta facendo bene, De Gea, Comuzzo e Dodo sono tornati ad alti livelli. Manca solo di ritrovare il centravanti dell’anno scorso: se Kean torna quello dell’anno scorso, o anche se e all’80%, non ci saranno problemi per la Fiorentina. Ma adesso c’è il Cagliari, squadra tosta. La Fiorentina deve fare la corsa sulle altre e provare a buttare dentro tutte le altre che in questo momento si sentono tranquille, come la Cremonese ad esempio”
