Il nuovo acquisto della Fiorentina Manor Solomon è stato presentato alla stampa presso il media center del Viola Park di Bagno a Ripoli, queste le sue parole:
“Si a Roma non mi hanno dato un benvenuto caloroso ma ci sono abituato. ma ci sono già passato in Spagna e sono cose che succedono. Sono qui per giocare a calcio non per fare politiche. Mi fischieranno in trasferta ma lo accetto, penso solo a giocare a calcio.”
“In Spagna non è successo nulla per la politica. Sono Israeliano e amo il mio paese ma voglio pensare solo al calcio. Ciò che è successo in Spagna non mi tocca, voglio giocare a calcio.”
“Questa non è una domanda di calcio. Io non sono qui per parlare di politica, sono qui per parlare di calcio. Spero che tutti stiano bene e al sicuro. Auguro il meglio all’Iraniani.”
“Sono qui da poco, non posso dire molto sulla Serie A. C’è una grande differenza. In Premier si va veloce e i ritmi sono alti. In Serie A si va molto sull’1vs1 e sulla tattica. Non vedo l’ora di misurarmi con questo campionato.”
“Quando è arrivata l’opportunità della Fiorentina ho visto la classifica e ho detto: “Oh no, non ci credo che siano ultimi.” Poi ho guardato che club è, ho parlato con i direttori e ho capito che è una sfida. A me piacciono le sfide, io ho visto buone cose da quando sono arrivato. Riusciremo a restare in Serie A e se continuiamo così costruiremo un grande progetto nel futuro.”
“Posso giocare in entrambe le fassce ma mi trovo meglio a sinistra. Nella maggior parte delle mie squadre ho giocato a sinistra, ma posso giocare anche a destra.”
“Sono un ala, il mio lavoro è fare assist e gol e creare occasioni per gli altri. Cercherò di fare queste cose, è per questo che sono qua.”
“L’Italia è una grande squadra e può qualificarsi ai mondiali. Nella mia testa c’è ancora quel 4-3 potevamo vincere ma l’Italia è sempre l’Italia. Una grande squadra e auguro loro di qualificarsi, se lo meritano.”
