La Fiorentina sembra sempre più vicina all’uscita dal tunnel in cui è entrata ad inizio stagione, ma se guardiamo le statistiche la squadra di Vanoli non ci sarebbe mai dovuta entrare. Infatti se guardiamo la classifica in base agli expected points la Fiorentina dovrebbe essere al 10° posto con 25 punti. 11 in più di quelli effettivamente raccolti in campionato.
Cosa sono gli expected points o punti attesi? Sono la metrica che misura quanti punti una squadra avrebbe “meritato” di ottenere in base alla qualità delle occasioni create e concesse, al di là del risultato finale della partita. Si calcolano partendo dagli XG o gol attesi. Ovvero il valore che assegna a ogni tiro una probabilità di diventare gol (es. un rigore vale 0,79 xG, un tiro da centrocampo 0,01 xG). Il computer prende gli xG prodotti dalle due squadre in una partita e simula quel match migliaia di volte. Da queste simulazioni si ottengono tre percentuali: Probabilità di vittoria. Probabilità di pareggio. Probabilità di sconfitta. Il valore degli xP è la media ponderata di queste probabilità. Se una squadra ha il 60% di chance di vincere e il 20% di pareggiare, i suoi punti attesi per quella gara saranno circa 2.
E secondo Understat la classifica della Fiorentina sarebbe ben diversa se avesse ottenuto quanto meritato dalle statistiche. Sarebbe 10° a 4 punti dalla qualificazione in Europa. Ma la realtà ci dice che la squadra di Vanoli è in piena zona retrocessione a 2 punti dalla salvezza. Questo perchè la Fiorentina è la squadra con il delta più alto tra punti attesi e punti raccolti. Ne mancano 11 all’appello, nessuno ha fatto peggio in Serie A
Dov’è l’origine di questa underperformance? Non tanto dalla fase difensiva, infatti la Fiorentina ha subito esattamente le stesse reti che doveva subire secondo gli XG. Questo divario nasce dalla fase realizzativa. I viola sono 6° in Serie A per XG creati, con un valore pari a 31.32. Ben 11 reti in più di quelle effettivamente segnate, anche in questo caso quello della Fiorentina è il delta più ampio tra dato statistico e dato reale.
All’origine di tutto questo c’è Moise Kean. L’attaccante italiano infatti è il calciatore con l’XG più alto della Serie A, ben 12.28. Di conseguenza secondo le statistiche dovrebbe essere il capocannoniere della competizione. Invece è fermo a 5 reti, anche qui l’underperformance peggiore del campionato. Non a caso è primo nella classifica delle grandi occasioni fallite. Insomma se la Fiorentina va male è anche perchè raccoglie pochi punti rispetto a quelli che merita, e ne raccoglie pochi perché segna meno di quanto crea, e in questo incide pesantemente Moise Kean
