Raffaele Palladino, voto 6.5. Il 2025 inizia con il tonfo contro il Napoli e quello (terribile) di Monza. Palladino sembra far fatica a gestire il gioco della Fiorentina che rimane invischiata in un’altalena di risultati che accendono il malumore dei tifosi. I gol di Kean sono la cura giusta, la tenacia di Palladino il collante di un gruppo che alla fine riesce addirittura a portare a casa il risultato finale, ovvero (con la vittoria di Udine all’ultima giornata), la squadra viola riagguanta l’Europa della Conference. Palladino porta a casa anche il rinnovo del contratto che, a sorpresa, arriva per una decisione unilaterale di Commisso.
Ma l’allenatore sembra intuire che (per le sue forze e la struttura della squadra) aveva ottenuto il massimo del massimo e chiuso il campionato si dimette. Il voto oltre la sufficienza perché nei mesi della sua gestione (nel 2025) la Fiorentina alla fine ha sofferto, ha sbagliato, ma si è anche ripresa, rialzata e messo nello zaino quello per cui era stata plasmata. Lo scrive La Nazione.
