Paratici ristabilirà compiti, gerarchie e responsabilità dentro lo spogliatoio, guidato dall’esperienza accumulata: l’ordine e la disciplina in un gruppo si trasformano in consapevolezza e senso di appartenenza che producono risultati sul campo. Parlerà con ogni singolo calciatore e saranno colloqui per capire chi ancora crede nella salvezza e chi no, chi davvero vuole dare tutto per questa maglia, consapevole della macchia indelebile che sarebbe un’eventuale retrocessione nell’anno del centenario della Fiorentina.
Paratici trasferirà le risposte avute al mercato: cedendo quelli che non lo convincono. Poi ci sarà da intervenire subito e drasticamente sul mercato con almeno quattro rinforzi – forse cinque-sei se le esigenze lo imporranno, dovendo fare il possibile e l’impossibile per salvare la Fiorentina – che abbiano il potere di cambiare fisionomia e rendimento della squadra di Vanoli. Il conto si fa presto: un paio in difesa, uno-due a centrocampo, uno-due in attacco. Cambi da fare in fretta. Poi c’è da riavvicinare i tifosi alla squadra o, meglio, la squadra ai tifosi. I risultati sarebbero e sono il volano certo, ma ad esempio si possono inserire anche allenamenti aperti al pubblico. Magari, intanto, quello a Capodanno. Lo riporta il Corriere dello Sport.
