Il contatto diretto con annessa l’offerta a ruolo di responsabile dell’area tecnica è avvenuto prima che in Premier League il Tottenham, del quale Fabio Paratici è co-direttore sportivo insieme a Johan Lange, affrontasse il Liverpool. Adesso si tratta di capire se l’ipotesi di tornare in Italia, e i programmi della Fiorentina, siano sufficienti a convincerlo, ma le prime sensazioni sono più che positive. Nei confronti di Paratici il club di Commisso ha messo sul piatto un’offerta importante sia sotto il piano economico che in termini di durata, e una risposta definitiva è attesa per le prossime ore.
Di certo l’accordo pluriennale consentirebbe al dirigente di impostare un piano di ripartenza a lunga scadenza, più o meno in linea con quello immaginato dal d.s. Goretti e di recente proposto alla proprietà. Insomma al momento Paratici, che prima deve definire il suo rapporto con il Tottenham, appare davvero a un passo dai viola, uno scenario differente a quello dell’altro grande candidato di queste settimane, Cristiano Giuntoli.
Rispetto all’ex ds di Napoli e Juventus Paratici (anche lui a lungo in bianconero) avrebbe dalla sua, oltre a un approccio meno radicale in termini di cambiamenti interni, anche i buoni rapporti sviluppati in passato con procuratori del calibro di Lucci (per Bonucci) e Ramadani (per Chiesa o Cuadrado) con i quali la Fiorentina ha chiuso parecchi affari. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
