Enzo Bucchioni ha parlato ai microfoni di Radio Bruno durante il Pentasport, esprimendosi così sulla critica situazione della Fiorentina dopo la sconfitta europea in Svizzera: “Se ne devono andare tutti, non si salva nessuno. Gli auguro il meglio per il loro futuro professionale ma in questo momento nessuno di loro è in grado di risollevarci da questa situazione. Rifaccio un appello a Rocco Commisso, a nome di chi ama la Fiorentina: deve intervenire e abbandonare tutto. La stima a livello personale rimane intatta ma è impossibile che tiri fuori, con il resto della società, la Fiorentina da questa situazione critica: sono stati fatti troppi danni”.
Su Vanoli: “L’allenatore non vede più le partite, ogni volta manca una spinta in avanti. Va cambiato il vertice, la testa. Manca l’esperienza di entrare nello spogliatoio e far cambiare le cose. Se non vinci almeno tre delle quattro partite che hai adesso, non ha senso penare a riparare tutto a Gennaio. Serve un allenatore adatto a ridare un senso di appartenenza a questa squadra. Questa è una retrocessione decisa a tavolino, perché non si provano a cambiare le cose! Serve una ribellione”.
Sul comunicato della Fiesole: “La decisione della Curva Fiesole è un passo importante. Dobbiamo ribellarci a chi dice che siamo già in serie B, anche se la gente non percepisce che ogni minuto che passa è sempre più pericoloso. Per preparare una partita complicata come quella in casa contro l’Udinese, dovevi già mostrare ieri la voglia di lottare. La squadra doveva già ripartire ieri sera, siamo a una follia calcistica: il fallimento più grande è sentir dire che i giocatori ieri non c’erano con la testa perché pensavano alla partita di domenica”.
