Col fardello di una classifica difficilissima da rimediare e la posizione del tecnico che resta in bilico, la Fiorentina ieri ha ripreso ad allenarsi al Viola Park, nel primo giorno di ritiro imposto dalla società già da dopo il ko interno contro il Verona. La squadra rimarrà al centro sportivo fino a data da destinarsi e non è pertanto escluso che anche dopo la trasferta di Conference contro il Losanna il gruppo sarà costretto a tornare a Bagno a Ripoli per riprendere subito la preparazione in vista della sfida contro l’Udinese.
Ieri mattina, a dirigere la seduta di scarico, ci ha pensato sempre Paolo Vanoli nel mentre la dirigenza si interrogava proprio sul suo futuro. Per la gara in Svizzera di giovedì – dove la Fiorentina anche il caso di ko con due gol di scarto può essere certa di strappare il pass per i playoff – è prevista una robusta rotazione della squadra, con il mister che potrebbe dare in partenza una chance a quei giocatori che si sono fin qui visti meno e che, già contro la Dinamo Kiev, hanno dato buone sensazioni.
L’altra opzione è invece quella di confermare qualche titolare in più per tentare subito di tornare alla vittoria (c’è anche una questione morale di mezzo) e di ottenere l’accesso diretto ai quarti di finale della Conference. Il dubbio più grande riguarda il portiere: dopo gli errori in sequenza di De Gea con Sassuolo e Verona, sembra tornato il momento di rivedere Martinelli. Capitolo infortunati: sempre out Fazzini e Gosens, che puntano a rientrare domenica. Lo riporta La Nazione.
