A Radio Bruno è intervenuto l’ex direttore di Napoli e Udinese Pierpaolo Marino per parlare di Fiorentina: “Non mi è mai successo in carriera di vivere una situazione come questa perché sono stato fortunato ad avere una società forte che mi ha sostenuto in ogni scelta con grande partecipazione, ma non ho mai vissuto una squadra di livello che fallisce completamente l’annata e si ritrova a lottare per la salvezza.”
Sulla Fiorentina: “Conosco le dinamiche della classifica perché ho fatto 33 stagioni e credo che se la Fiorentina fa 3 risultati buoni, allora si può sbloccare e credo che questo avverrà perché la rosa è valida. La svolta è motivazionale e nessuno può sapere cosa va toccato perché sono questioni di spogliatoio che noi non vediamo e bisogna solo lavorare per uscirne con una mentalità più operaia e non quella di Italiano che ti ha dato le finali.”
Prosegue: “I giocatori hanno bisogno di avere gente carismatica vicino sennò sbranano gli allenatori e tutto il resto perché il calcio ora è più complicato visto che ci sono delle dinamiche in cui i giocatori parlano con i propri procuratori per avere più soldi e poi ci sono sempre più malumori con nuovi mercati che spingono per dare ingaggi maggiori.”
Su Commisso: “Lui è un grande presidente, però non può stare così lontano perché deve nominare una nuova figura come quella di Barone capace di conoscere il calcio e di rappresentare la società a dovere. Ha fatto un gran Viola Park, ma non può continuare senza un suo referente valido che si faccia sentire.”
